Come gestire i social di un parrucchiere

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su tumblr
come gestire i social di un parrucchiere

Indice

Le piattaforme social per un acconciatore. sono molto importanti, così come lo sono per qualsiasi attività locale, dato che permettono di ampliare il proprio bacino di utenti e di acquirenti potenziali. Per questo motivo ho deciso di scrivere una guida su come gestire i social di un parrucchiere.

Quasi la totalità della popolazione, oggi, possiede uno o più profili social, si informa e decide come e dove acquistare su queste piattaforme che devono quindi avere grande importanza nei piani marketing di qualsiasi brand o salone per parrucchieri.

come gestire i social di un parrucchiere

L’importanza dei social per il parrucchiere

Una comunicazione efficace e corretta permette non solo di fare in modo di essere trovati ma anche di fornire preziose informazioni che oramai gli utenti si aspettano assolutamente di trovare.

Tramite una pagina social infatti potranno risalire velocemente:

  • Alla geolocalizzazione dell’azienda.
  • Leggere le opinioni e le recensioni degli altri clienti.
  • Conoscere i numeri di contatto.
  • Avere informazioni sugli orari di apertura.

E molto altro, ecco perché quando si gestiscono le pagine di un parrucchiere bisogna avere pazienza e non cercare scorciatoie ma costruire la propria professionalità con fermezza passo dopo passo.

I vantaggi dei social per il parrucchiere

Riuscire a gestire una comunicazione efficace è fondamentale per comprendere come gestire i social di un parrucchiere.

Inoltre, permette di creare un vero e proprio rapporto diretto con gli utenti, si può riuscire in questo grazie ai dati e alle informazioni che ogni social permette di avere.

Tutte le piattaforme di questo tipo sono capaci di dare precisi dati che servono a identificare in maniera specifica il proprio target.

Buyer persona

Conoscere i dati sociodemografici, di interessi e orari del proprio pubblico permette di strutturare una comunicazione su misura che tenga conto della buyer personas perfetta e dia la possibilità di creare coinvolgimento.

Tutto questo, ovviamente, con un altro beneficio molto interessante che è quello relativo al costo.

I social media forniscono in maniera gratuita tutto questo e anche quando si decide di investire all’interno delle adv la possibilità di creare una strategia di segmentazione efficace permette di aumentare il ROI e diminuire il budget.

LEGGI ANCHE: Come aumentare la visibilità di un parrucchiere su Facebook

Cosa serve per gestire i social di un parrucchiere in maniera efficace

Per capire come gestire i social di un parrucchiere esistono diverse cose che vanno tenute conto e che devono sempre essere chiare.

Ottenere nuovi clienti

Solo in questo modo sarà possibile utilizzare la propria comunicazione per generare lead, appuntamenti e conversioni.

Sfruttando tutte le metodiche adatte si potrà fare di una pagina social una vera e propria vetrina utilissima per generare non solo consensi ma ritorni economici.

Vediamo allora cosa serve per gestire i social in maniere efficace.

LEGGI ANCHE: Instagram per parrucchieri, 7 consigli per il tuo salone

Un calendario editoriale

Che si stia parlando di Facebook, Instagram oppure TikTok non è possibile iniziare a comprendere come gestire i social di un parrucchiere senza un vero piano editoriale.

La produzione di contenuti deve essere costante nel tempo e regolare, ecco perché va sempre pianificata in anticipo.

Per sviluppare un buon calendario editoriale bisogna rispondere a determinate domande:

  • Quali sono i contenuti di valore che il pubblico target vorrà avere?
  • Quale è il pubblico di riferimento in base al social?
  • Cosa si vuole ottenere dalla pubblicazione?

Solo in base a queste domande si potrà stabilire un efficiente piano di comunicazione, almeno semestrale.

Un’ultima cosa da tenere a mente è la flessibilità: avere spazio per l’instant marketing, per cavalcare una tendenza è sempre un’ottima strategia.

Un buon piano editoriale inoltre deve tener conto davvero di quello a cui la comunità è interessata, studiare le tendenze, i competitor e fare domande al proprio pubblico è uno dei metodi migliori per generare engagement.

LEGGI ANCHE: Copywriting per parrucchieri: cos’è e come funziona

come gestire i social di un parrucchiere
La programmazione

Nell’ambito dello studio su come gestire i social di un parrucchiere, è possibile scegliere se creare un piano editoriale organizzato, uno a linee guida, oppure uno composito.

Un PED organizzato consente di avere un calendario dei contenuti che si potrà sviluppare in un determinato periodo di tempo, ad esempio un mese o tre mesi.

Programmando preventivamente i contenuti è possibile delegare la realizzazione a un’agenzia esterna e non preoccuparsene per un po’.

Un piano editoriale a linee guida è invece un piano editoriale aperto, in cui vengono stabiliti i valori e gli obiettivi, nonché le linee guida generali della pagina social dell’attività e scegliere di volta in volta gli argomenti specifici da trattare.

Quello che invece potrebbe fare al caso di un salone per parrucchieri è un PED composito dove programmare alcuni contenuti e renderli in un certo senso “fissi” e allo stesso tempo farsi ispirare dal momento presente.

Presenza costante

Quando si tratta di analizzare come gestire i social di un parrucchiere, la presenza online è fondamentale: rispondere velocemente a un messaggio in chat potrebbe fare la differenza in qualsiasi momento della giornata.

Proprio per questo puoi usare un chatbot come Manychat, che risponde 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 ai tuoi clienti.

Fidelizza la tua community

La presenza è fondamentale perché genera interazione e può trasformare il social in un vero strumento di marketing digitale.

Rispondere ai commenti degli utenti, essere presenti quando hanno delle domande e fornire sempre un rapporto con loro favorisce le interazioni, aumenta la visibilità della pagina e crea una community fidelizzata che porterà maggiori guadagni al parrucchiere che ne farà uso.

Chi usa i social, inoltre, oggi si aspetta di ricevere in tempi brevi le risposte alle proprie domande ed è per questo che bisogna presidiare la chat privata, in questo modo si potranno dare risposte a chi è già addentro al funnel di vendita generando appuntamenti e vendite di prodotti/servizi.

LEGGI ANCHE: Strumenti e software per parrucchieri

come gestire i social di un parrucchiere

Contenuti diversificati

Nella valutazione su come gestire i social di un parrucchiere una parte fondamentale è quella della specializzazione

Sebbene possa essere difficile e richiedere più tempo non è conveniente pubblicare il medesimo contenuto su tutte le piattaforme.

Ogni social ha infatti un proprio pubblico specifico e ogni pubblico sarà interessato a una comunicazione da parte del parrucchiere diversa.

Content marketing per parrucchieri

Una comunicazione standardizzata non raggiunge segmenti di pubblico diversi e non coinvolge le persone a causa delle soglie di attenzione che variano, così come le età.

Proprio per questo solo dando vita a contenuti di valore per ogni specifico pubblico target su ogni specifico social sarà possibile portare avanti un tipo di comunicazione professionale orientata al successo.

Solo conoscendo la piattaforma e studiando in maniera preliminare cosa permette di fare si potrà differenziare il proprio copywriting.

È vero che all’inizio dell’attività online si avrà bisogno di generare follower e di fare in modo di farli arrivare sulla tua pagina in ogni modo possibile, magari puntando su contenuti generalisti.

Ma ciò che fa la differenza, ciò che fa in modo che chiunque arrivi sulla pagina decida di cliccare sul tasto “segui” è il contenuto di valore.

L’utente compie un vero e proprio user journey sui social e sceglie se vale la pena di seguire o no la pagina del salone.

Per questo motivo il compito dei post potrà anche essere quello di attirare utenti ma deve compiacere il tipo di pubblico considerato “warm” che commenta, condivide e partecipa alla pagina.

La pagina social per parrucchieri

Quando si valuta come gestire i social di un parrucchiere a livello professionale è di fondamentale importanza rendere quel profilo un profilo business aprendo una pagina.

Solo in questo modo i social daranno la possibilità di entrare all’interno degli insight e di compiere sponsorizzate.

Pagina business

Questo è un errore comune ai liberi professionisti che gestiscono il social a proprio nome: non pensare di trasformare il profilo in una pagina business.

Trasformare il proprio profilo in una pagina o aprire una ex-novo è davvero facile ed è vitale per il proprio business perché consente di avere accesso a una serie di statistiche e dati che riguardano i movimenti e le azioni degli utenti sulla pagina stessa.

Attraverso la lettura dei dati è infatti possibile decidere quali azioni compiere e come migliorare la propria strategia.

Un valore di fondamentale importanza di cui ogni social tiene conto per posizionare la pagina è l’engagement rate: ossia un valore che indica il livello di coinvolgimento della community.

L’ER si esprime per esempio sulle azioni che le persone compiono ad esempio sui post a carosello, sui video e sui reel; attraverso le statistiche sarà possibile vedere quante persone hanno cliccato sul link nelle stories o fatto swipe up, insomma tutta una serie di informazioni molto importanti che sarà possibile mettere alla prova.

come gestire i social di un parrucchiere

Mai sottovalutare il potere delle stories

Le stories ormai sono su tutti i social, da Facebook a Instagram, e consentono alla tua attività di parrucchiere di creare coinvolgimento.

La strategia migliore da attuare nelle stories è quella dello storytelling: nelle stories è possibile raccontare degli avvenimenti quotidiani, dei problemi che coinvolgono le persone attente allo styling e al benessere dei capelli, chiedere loro quali prodotti usano e consigliano e cosa desiderano quando si rivolgono a un parrucchiere.

Le stories si aggiornano costantemente e ora è anche possibile far partecipare la propria community, fare loro domande, sondaggi, e tanto altro ancora.

Fare autoironia e mettersi in gioco è la chiave per una strategia vincente, ma bisogna farlo con cognizione e con coerenza con l’attività, diciamo senza perdere di credibilità ma anzi accrescendo la consapevolezza degli utenti per il proprio salone per parrucchieri.

Le stories, così come i reel, sono dei mezzi immediati per arrivare al pubblico e, se usati in maniera coerente, potrebbero dare valore al brand e ispirare fiducia.  

Se ti serve una mano e vuoi una consulenza gratuita per i tuoi social, clicca il pulsante qui sotto e lasciami i tuoi dati.

Facebook Comments
Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo sui social

Prima di andare via, ti consiglio di leggere questi articoli

Iscriviti alla newsletter

Francesco La Manno

Francesco La Manno

Francesco La Manno è il punto di riferimento del digital marketing per parrucchieri. Pluripremiato migliore agente italiano di Schwarzkopf Professional, è stato segnalato come caso di successo da Ninja Marketing, Tindaro Battaglia Academy e Cashflow Academy. Ha pubblicato "Parrucchiere Digitale" e "Digital marketing per parrucchieri", la prime guide in Italia dedicate all'online marketing per hairdresser.
error: Content is protected !!