Piastra professionale per capelli, come scegliere le migliori attrezzature

piastra professionale per capelli

Indice

Uno degli strumenti di styling più utilizzati nei saloni dei parrucchieri, ma anche in casa, è la piastra professionale per capelli.

In commercio ce ne sono di tutti i tipi e per tutte le tasche, adatte ad ogni esigenza.

Capelli sottili, capelli grossi, capelli lunghi, capelli corti; le piastre possono essere intese come quelle liscianti, ma anche le piastre arricciacapelli.

Le loro caratteristiche possono essere molto diverse tra i vari modelli, e, in funzione di ciò, anche i prezzi hanno differenze a volte davvero notevoli.

Vale la regola del ‘’più costoso uguale più valido’’?

Come in ogni campo, non è un’affermazione sempre veritiera, anche se è doveroso dire che le piastre professionali molto spesso hanno un costo superiore alla media del mercato delle piastre ‘’di uso quotidiano’’.

piastra professionale per capelli

Differenza tra la piastra professionale per capelli e quella non professionali

Sostanzialmente, la piastra professionale per capelli è molto più attenta non solo al risultato dello styling, quanto anche al trattamento del capello stesso durante la stiratura.

Questo vuol dire che esse sono costruite con materiali specifici e di qualità, che la loro temperatura è costante lungo tutta la lamella della piastra, senza mai raggiungere quella oltre la quale i capelli si danneggiano seriamente.

Materiali di qualità

La piastra professionale per capelli ha quindi diversi aspetti.

Come si può facilmente intuire, la composizione delle piastre riscaldanti che hanno il compito di lisciare i capelli, è fondamentale nella scelta della piastra adatta ad un tipo di capelli piuttosto che ad un altro.

Tra i materiali più diffusi e delicati degli ultimi anni, troviamo sicuramente la ceramica.

Piastre con lamelle rivestite con questo materiale, sono molto più delicate rispetto alle economiche (e, ormai, obsolete) piastre in metallo, anche perché aiutano ad uniformare la diffusione della temperatura in ogni punto della piastra.

Un tipo di ceramica utilizzato negli ultimi anni nelle piastre professionali è la tormalina, che genera molti più ioni degli altri materiali, e rende una sola passata sufficiente a creare una piega che può durare anche più giorni, garantendo la protezione del capello e la sua lucentezza.

Un altro parametro su cui porre attenzione, è quanto i capelli scivolano tra le due lamelle.

Essi, infatti, non devono rimanerne incastrati o essere tirati durante la stiratura, poiché in questo processo tendono a spezzarsi, indebolirsi e seccarsi.

Nella piastra professionale per capelli è un aspetto importante, anche perché riduce di molto i tempi della messa in piega, e soprattutto, permette di avere risultati notevoli e duraturi.

Quali marchi scegliere?

In salone dal vostro parrucchiere, sicuramente avrete cercato di sbirciare la marca della sua piastra lisciante che ogni volta riesce a rendere la vostra chioma splendida, luminosa, e assolutamente impeccabile.

E, altrettanto sicuramente, la maggior parte di voi avrà scoperto che la marca di piastra utilizzata dal proprio parrucchiere è una Ghd o una Dyson.

Se Dyson ha prodotto la prima piastra lisciante solo da pochi mesi, Ghd è invece leader nella produzione e nella vendita della piastra professionale per capelli da anni.

Ghd

Moltissimi sono i modelli assolutamente validissimi di piastra professionale per capelli tra cui scegliere.

Dalle più piccole (e più classiche!) Ghd mini styler, con lamelle di dimensioni ridotte, ma validissime, a quelle senza filo (sì, potrebbe servire un ritocchino in macchina, in treno, in aereo, a portata di borsetta!), a quelle con piastre più grandi come Ghd Max Styler, perfetta soprattutto per chi ha tanti capelli, spessi e lunghi.

Da quella versione Platinum plus (la top gamma), a quelle in edizione limitata per essere sempre al passo con la moda.

Tutte le piastre Ghd sono caratterizzate da un prezzo a listino superiore alla media, soprattutto se paragonate con altri marchi, altrettanto famosi, ma di qualità non uguale.

Si tratta di piastre amatissime in tutto il mondo, in tutti i saloni di parrucchieri, e utilizzate anche dalle più grandi celebrity.

piastra professionale per capelli

La piastra professionale per capelli Ghd

I materiali di costruzione della piastra professionale per capelli Ghd sono indubbiamente di ottima qualità.

E tra loro i vari modelli si differenziano sostanzialmente per la grandezza delle lamelle, per l’utilizzo wireless o meno, e per la quantità di sensori di temperatura sulle lamelle – che servono sostanzialmente ad assicurare che su tutta la superficie venga mantenuta la stessa temperatura.

Dyson

Come accennato prima, una new entry che sta riscuotendo molto successo nel campo delle piastre professionali, è la Dyson Corrale.

Il costo è piuttosto elevato, ma la tecnologia Dyson non delude neanche in questo caso.

Una caratteristica particolare di questa piastra è il fatto che non abbia filo, cosa che la rende molto semplice e maneggevole. Inoltre, è studiata per adattarsi al capello, e soprattutto garantisce la stessa temperatura lungo tutte le lamelle.

Questo passaggio è fondamentale, poiché fa in modo che non sia necessario passare più volte sulle stesse ciocche di capelli, finendo per danneggiarle.

Il calore emesso dalla piastra basterà a lisciare i capelli in una sola passata, oltretutto diminuendo notevolmente i tempi di piega.

La differenza si vede?

Quando un capello è trattato con prodotti e attrezzature professionali, accessori quanto ferri, phon, spazzole, la differenza si nota eccome: l’aspetto dei capelli è semplicemente più sano.

La lucentezza dei capelli, la loro corposità, l’assenza di doppie punte: sono tutti segnali di un capello trattato con i giusti prodotti, ma anche con le giuste tecniche di asciugatura e, nello specifico, di stiratura.

Oltretutto, sui capelli lisci è più facile vedere imperfezioni, secchezza, aridità, crespo.

Le doppie punte, ad esempio, sono più visibili su un capello liscio: si tratta, tra l’altro, di una condizione critica per il capello, che andrebbe sempre prevenuta proprio perché è difficile da migliorare o, ancor più, risanare del tutto.

Ecco perché è fondamentale utilizzare una piastra professionale per capelli se si vuole piastrare i propri capelli: essa rispetta maggiormente la struttura del capello, senza andare ad indebolirla o stressarla troppo.

Conclusioni

Anche con la piastra professionale per capelli, però, bisogna ricordarsi di qualche piccolo accorgimento.

Come può essere l’utilizzare un termo protettore per evitare di sottoporre il capello ai danni del calore, o non utilizzare la piastra su capelli bagnati.

In quest’ultimo caso, l’acqua viene eliminata in maniera troppo brusca e veloce, andando a disidratare i capelli, che diventeranno via via sempre più secchi e aridi.

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo sui social

Unisciti alle oltre 4000 persone che ricevono risorse gratuite per mail

Prima di andare via, ti consiglio di leggere questi articoli

error: Content is protected !!