Blockchain: la guida definitiva alla tecnologia rivoluzionaria

blockchain spiegazione

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Che si tratti di fintech o di sistemi di sicurezza e di identità, criptovalute o NFT, non si sente parlare d’altro che della tecnologia blockchain. Questa tecnologia è alla base di moltissimi sistemi economici digitali, primo tra tutti la finanza decentralizzata o DeFi. Inoltre, è proprio grazie alla blockchain spiegazione che è stato possibile costruire il sistema economico alternativo delle criptovalute come Bitcoin, Ethereum e molte altre piattaforme di rete blockchain.

Eppure, anche se sono stati in molti a parlarne, restano ancora molti lati oscuri a riguardo e cose da chiarire.

Vediamo quindi, in questo articolo, di approfondire l’argomento caldo di questo periodo e soprattutto di spiegare il funzionamento della tecnologia ha contribuito a rivoluzionare il modo di stare su internet permettendo di passare dal web2 al web3.

blockchain spiegazione

blockchain spiegazione, cos’è?

La blockchain spiegazione in poche povere non è altro che uno speciale tipo di database digitale.

La differenza rispetto agli altri database digitale consiste nel fatto che la blockchain possiede delle unicità poiché ha come caratteristiche principali:

  • L’Immutabilità.
  • L’essere completamente distribuita.
  • La trasparenza.

Qualsiasi dato iscritto nella blockchain e validato dalla rete non è modificabile retroattivamente, esistono regole molto ferree per l’iscrizione dei dati che, una volta archiviati, non possono essere modificati o cancellati.

Immutabilità

Il principio di immutabilità rende la blockchain particolarmente sicura rispetto ad altri tipi di reti e database.

La seconda caratteristica della blockchain spiegazione risiede nella catena distribuita.

catena distribuita

Non vi è infatti alcun governo centrale che controlla questa rete, il tutto viene infatti gestito senza un’amministrazione centralizzata.

Questa caratteristica rende possibile, ad esempio, trasferire denaro senza bisogno di passare attraverso un istituto bancario oppure firmare un contratto senza passare per intermediari.

I dati in pratica vengono trasferiti all’interno di strutture chiamate blocchi (block).

Ognuno di questi blocchi è costruito sopra l’ultimo iscritto e contiene un’informazione che lo collega al precedente.

L’insieme di blocchi crea una catena (chain) attraverso la quale si può risalire fino al blocco genesi.

Tecnicamente, ogni blocco utilizza delle funzioni dette hash per connettersi al blocco successivo, l’hashing è la colla che tiene insieme i blocchi.

Archivio aperto

E qui arriviamo alla terza e ultima caratteristica della blockchain spiegazione.

Si tratta infatti di un archivio aperto e ogni singola transazione di ogni catena può essere visualizzata da tutti gli utenti, senza però essere sottoposta a possibili manomissioni.

La trasparenza è un fattore fondamentale perché assicura un’ulteriore sicurezza del sistema stesso.

blockchain spiegazione, come funziona l’hashing?

L’hashing consiste nel prendere dati di qualsiasi dimensione e passarli attraverso una funzione matematica per produrre un output (un hash) che sia sempre della stessa lunghezza.

Gli hash utilizzati nelle blockchain spiegazione sono molto importanti in quanto le probabilità che si possano trovare due dati che diano lo stesso identico output sono astronomicamente basse.

In pratica, qualsiasi lieve modifica dei dati di input darà un output completamente diverso.

La funzione più utilizzata per Bitcoin, ad esempio, è la famosa SHA256.

Questa capacità di avere sempre un input e un output diversi è fondamentale per la blockchain perché è proprio grazie a questo che nessun blocco precedente può essere modificato in alcun modo.

Come funziona la blockchain?

Quando si sente parlare di blockchain spiegazione spesso non si sta parlando della blockchain in sé ma degli ecosistemi e delle reti basate su di essa.

La blockchain è un registro distribuito che non è controllato da nessuno.

Ciò significa che nessuno ha il potere di modificare le voci al di fuori delle regole del sistema e che il libro mastro è praticamente proprietà di tutti in quanto i partecipanti raggiungono un accordo comune prima di approvare i dati.

Siamo abituati a pensare blockchain come la tecnologia di base dei bitcoin, ma la blockchain possiede molte altre possibilità.

Blockchain non è una sola cosa ma l’abbreviazione di un’intera suite di tecnologie distribuite capaci di registrare qualsiasi tipo di contenuto di valore, come ad esempio transazioni finanziarie, cartelle mediche e proprietà terriere.

Meccanismo di consenso

La rete blockchain spiegazione funziona attraverso un meccanismo di consenso.

Tutti i partecipanti della rete devono infatti fare in modo di avere una strategia che permetta di raggiungere il consenso senza danneggiare i dati.

Per questo motivo la rete blockchain è basata su un meccanismo Peer-to-Peer: non c’è un’amministrazione, l’utente infatti comunica direttamente ai suoi colleghi utenti ossia l’intero database è archiviato sui computer che fanno parte della rete e questi computer vengono chiamati nodi.

I nodi non sono altro che le macchine connesse alla rete, che archiviano le copie della blockchain e condividono le informazioni con le altre macchine.

Non ci sono utenti che gestiscono manualmente questi processi: tutto quello che devono fare è semplicemente scaricare ed eseguire il software della blockchain che sarà gestito automaticamente.

Peer-to-peer

In pratica tutti i computer o nodi della rete fanno le veci sia di client che di server all’interno del sistema peer-to-peer.

Molte aziende e parrucchieri scelgono di adottare questa tecnologia per una serie di vantaggi, tra cui l’eliminazione definitiva di intermediari o per ottenere transazioni più rapide.

All’interno del settore della sicurezza informatica, la tecnologia blockchain introduce nuovi modi di archiviare le informazioni in maniera sicura ed effettuare transazioni basate sulla trustless.

Un sistema trustless implica che i partecipanti della compravendita non hanno necessariamente bisogno di conoscersi perché il sistema funzioni e riporranno la loro fiducia sul sistema stesso anziché sulle persone.

blockchain spiegazione

blockchain spiegazione, la storia

Anche se il sistema blockchain esiste sin dal 1991, è nel 2004 che il crittografo e attivista Hal Finney ha introdotto il sistema Proof of Work.

Da questa innovazione, basata quindi sull’hashing, nel 2008, a seguito della crisi finanziaria mondiale, Satoshi Nakamoto ha pubblicato il whitepaper del Bitcoin.

Il primo Bitcoin è nato il 3 gennaio 2009.

Bitcoin ha gettato le basi per la crescita dell’industria blockchain spiegazione fino a diventare quella che è oggi.

Da quando Bitcoin ha iniziato a dimostrarsi una risorsa finanziaria legittima, gli innovatori hanno pensato al potenziale della tecnologia sottostante per altri campi.

Ciò ha portato a un’esplorazione della blockchain per innumerevoli casi d’uso al di fuori della finanza.

Bitcoin

Bitcoin è ciò che chiamiamo blockchain pubblico.

Ciò significa che chiunque può visualizzare le transazioni su di esso e tutto ciò che serve è una connessione Internet e il software necessario.

Dal momento che non ci sono altri requisiti per la partecipazione, ci si riferisce a questo come “ambiente senza autorizzazione”.

Al contrario esistono anche altri tipi di blockchain chiamati blockchain privati.

Questi sistemi stabiliscono regole su chi può vedere e interagire con la blockchain e quindi possono essere chiamati ambienti autorizzati.

Sebbene le blockchain private possano sembrare strane all’inizio, hanno alcune applicazioni importanti principalmente in contesti aziendali.

blockchain spiegazione, che cos’è Ethereum?

Nel 2013, il programmatore Vitalik Buterin ha affermato che Bitcoin necessitava di avere un linguaggio di scripting per la creazione di applicazioni decentralizzate.

Non riuscendo a ottenere un accordo nella comunità, Vitalik ha avviato lo sviluppo di una nuova piattaforma di elaborazione distribuita basata su blockchain, Ethereum, che presentava una funzionalità di scripting, chiamata smart contract.

Uno smart contract è un programma o script implementato sulla blockchain spiegazione di Ethereum che permette di avere un accordo tra le parti completamente automatizzato e che permette di effettuare delle transazioni nel momento in cui vengono rispettate determinate condizioni, stabilite nei termini del contatto.

I contratti intelligenti sono alla base delle applicazioni decentralizzate o dApps e del loro funzionamento.

Grazie agli smart contract non c’è limite a ciò che può diventare possibile.

Ethereum è una rete blockchain molto diversa da quella di Bitcoin proprio perché il suo obiettivo è un altro: quello di rendere possibile transazioni in maniera completamente automatica.

Cosa sono gli NFT?

Sulla blockchain spiegazione possono essere trasferiti degli asset virtuali di qualsiasi tipo: opere d’arte, musica, ma anche virtual land.

Questo processo di trasferimento si chiama tokenizzazione: un NFT è appunto un token non fungibile basato sulla rete di Ethereum.

Un token si dice non fungibile in quanto è unico e non possiede lo stesso valore di un altro NFT: questo crypto asset rappresenta infatti qualcosa di unico e collezionabile.

Gli NFT hanno introdotto nel digitale il concetto di scarsità e sono disponibili in tutte le forme, dimensioni e persino casi d’uso.

Metaverso

Essi possono essere collezionati nel wallet crittografico, mentre altri NFT possono essere utilizzati all’interno dei Metaversi come Decentraland, The Sandbox o Axie Infinity e possono quindi avere degli usi reali. Gli NFT possono essere utilizzati nelle piattaforme finanziarie.

Ogni NFT ha un valore unico che dipende da ciò che rappresenta

. Sono molti gli investitori che hanno puntato sui token non fungibili, degli asset virtuali che grazie alla blockchain sono certificati come unici e di cui viene attestata la proprietà.

E d’altra parte sono sempre di più gli artisti e i creatori che decidono di operare in ambito crypto per ottenere compensi più equi ed entrare in diretto contatto con i fan e gli acquirenti senza bisogno di intermediazione.

D’altro canto, ancora, ora che è possibile di fatto possedere un oggetto virtuale su internet, si avvicina sempre di più la possibilità di entrare all’interno del web3, superando lo standard HTML ed entrando a far parte della catena distribuita, trasparente e immutabile della blockchain.

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